breve riassunto petrolio e oro

Il petrolio ha finalmente toccato il FOB38, e spero vivamente che si fermi qua. È sempre pesante vedere diminuire le posizioni.

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Pokemon come metafora

Non so voi, ma ogni volta che vedo una foto dei giocatori di Pokemon o vedo almeno il 5/6 di uomini nella foto, se non di più. Tipo questa:

pokemonGo.jpg

E poi mi viene questa associazione che stanno andando a caccia.

Letteralmente milioni di giovani uomini, incluso mio figlio che è un uomo molto giovane ancora, che hanno un bisogno proprio fisiologico di muoversi attraverso il territorio cercando la bistecca al sangue da portare a casa. Nel mio specifico caso dopo la caccia, che mi ha già costato 20 euro in roaming, mi viene spiegato dettagliatamente il tipo, il peso, il nome, e altre cose essenziali del pokemon che ora non mi ricordo. Ovviamente mi esprimo sempre con il giusto grado di entusiasmo.

Comunque, il povero pokemon come metafora. Peccato per loro che nessuna femmina della nostra specie si metterebbe mai con un tipo solo perchè ha catturato tutti i pokemon.

Il primo uomo che ha catturato tutti quanti (credo un avvocato newyorkese), alla domanda “ora cosa farai?”, questo ha risposto, “aiuterò mia fidanzata a catturarli tutti”.

Ma dai, grazie.

Rimane il fatto che il nostro DNA è e rimarrà uguale a quello represso artificialmente dall’arrivo dell’agricoltura 10.000 anni fa.

Il significato del capex mancato

Ripropongo il grafico sui capex dei majors dal 1999 al 2015, perché lo considero un pezzo chiave del Oil prize puzzle.

CAPEX big sisters

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Più piove e meno inquiniamo

Italia è uno dei 18 paesi che secondo le statistiche BP hanno aumentato le emissioni di CO2 dal 2014 al 2015 più del 5%.

emissioni co2 2015 Continua a leggere…

dollaro, oro, sp500 19 luglio ’16

Il dollaro entro breve dovrebbe testare quella resistenza che vale dall’inizio di dicembre. Se non riesce a rompere, scenderà fino a a completare il ciclo giornaliero entro il 17 agosto ca. (i cicli nel dollaro sembrano essere di ca 28-40 giorni, con quelli in discesa più brevi), prima di ritentare una salita.

dollaro 19 juli 16

Se invece rompe, il che dubito, ma sul forex mi sbaglio sempre, il ciclo finisce sempre entro il 17 agosto, ma con molti giorni negativi in meno rispetto allo scenario più plausibile del tocca e fuga questa settimana.

L’oro invece ha corretto e sembrerebbe inteso a consolidare.

guld 19 juli 16.png

Potrebbe benissimo voler aspettare la linea di supporto oppure il MA50 (in verde), se non succede qualcosa che lo rimanda insù prima.

L’azionario sta facendo una pausa, dopo aver fatto +8% in 3 settimane, rompendo pure il ATH settimana scorsa:

sp500 19 juli 16

Lo SP500 è molto overbought, e un piccolo pullback qua darebbe l’opportunità di rientrare nell’azionario.

Per quanto riguarda il biotech sta tradando nello solito range tra 240 e 290 e anche se so che è qua la prossima grande opportunità, non saprei dire quando decide di darsi da fare. Possibilmente solo dopo le presidenziali.

 

Il petrolio che non si muove

L’ho promesso e mantengo le promesse. Il petrolio toccherà i 56. Solo che dopo un mese e mezzo che lo prometto questa volta devo esiliarmi nel campo di quelli che hanno ragione, ma troppo presto.

Il WTI è ancora li, nel suo rangino tra 44 e 47, e sono incerta se si tratta di un bull-flag con break out settimana prossima, o una lenta depressione verso il fib38.

Per confortarmi ho ritirato fuori i numeri IEA sullo stock. Che dicono anche nell’ultimo numero che risale a giugno, che dal 3Q16 si riequilibra.

Nel grafico ho messo il 4Q2000 a 3.6 miliardi di barili. E da questi ho aggiunto o sottratto trimestralmente i numeri IEA. Poi ho preso il WTI, l’ho trasformato in trimestri, e l’ho invertito. La correlazione tra i due è di 82%.

world oil stocks and inverted WTI june 16Il numero 3.6 miliardi l’ho trovato online, nella monthly energy review di EIA di marzo 2001.

Se uno sale, anche l’altro dovrebbe salire (ovvero scendere), e ovviamente vice versa. Cioè se scendono gli stock mondiali, il prezzo sale.

Le mie posizioni nei stock sono in positivo cmq, e ERX è a 8.6% e per ora rimane li dov’è.

Sull’esistenza del punto G

Uno degli unicorni più elusivi ma sempre presente nell’immaginario collettivo è il punto G.

Io personalmente questo unicorno pensavo di non averlo mai incontrato in vita mia. Della sua esistenza sono stata informata da quando, adolescente, rubavo le riviste educational della sorella maggiore della mia migliore amica da sotto il suo letto, dove a dire la verità, ci piacevano più i fotoromanzi che i brevi misteriosi articoli.

Poi, non ne avendo particolarmente bisogno, non l’ho cercato. Ero anche convinta che non esistesse, perché francamente nessun’altra sembrava di averlo incontrato. E pian pianino pare che non se ne parlasse più (io da tempo non leggo riviste educational), ed è diventato proprio quell’unicorno, e poi la gente saggia non spreca il proprio tempo col punto G.

Fino a quando non ho addentato il libro più divertente dell’estate: SEX, TIME AND POWER – How women’s sexualty shaped human evolution, di Leonard Shlain. Continua a leggere…

Nuovo ATH nello SP500

Come ho scritto il 30 giugno, questo non è un bear market. Lo SP500 ha rotto finalmente la resistenza facendo pure un nuovo ATH:

sp500 11 juli 16

Il grafico non è di Saxo, perché purtroppo per tirchieria hanno deciso di darmi solo il CFD e gli E-mini che anche se simili, non è esattamente l’indice, quindi lo prendo da stockcharts.

portfolio update LABU

Ho chiuso la posizione in LABU per questa volta, con +24% a 34.44.

Sia LABU che IBB sono overbought e anche se potrebbero continuare sù penso che i 24% possono bastare.

WTI a resistenza al ribasso

Il petrolio continuerà il rally se riesce a salire sopra la resistenza disegnata in blu.

La linea arancione è la linea di trend dal basso di febbraio. Li il WTI si è fermato il 14 giugno, per poi rompere ingiù e riprendersi per un’altra settimana. La sorpresa del Brexit (diciamolo così) l’ha fatto scendere di nuovo sotto.

WTI 4 July

Le linee rosse sono la mia previsione di un mese fa.

Nel frattempo questi movimenti hanno creato un trend al ribasso con il tetto disegnato appunto in blu. Può darsi che non riusciamo a romperlo, i dati sui consumi statunitensi non sono fortissimi per esempio.

Non intendo ancora preoccuparmi per ERX e le posizioni in stock petroliferi. Ormai è tutto in verde, e gli stock seguiranno più i mercati azionari che il petrolio, se questo rimane al livello attuale e non fa un ulteriore tuffo.

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