Messaggio di servizio: post cancellato per bug wordpress…

Cliccando su “create a new post” in alto a destra (chi ha un blog wordpress sa cos’è) ho inserito il nuovo post sulla fusione…ed è sparito quello sul fosforo. Che non avevo salvato…

Reattore a fusione commerciale già entro il decennio

L’articolo su Forbes (che mi ero persa, ringrazio il segnalatore)  parla di soli tre anni per avere un reattore funzionante di 50MW, anzi su aviation week ce ne uno più completo, ma prima di averne uno veramente in scala commerciale ci vorranno sicuramente 10 anni, e altre 10 per portarlo a scala globale. Questo perché la tecnologia è estremamente compatta, altrimenti i soliti problemi di scala per cambiare una qualsiasi infrastruttura già esistente metterebbe un bastone nelle ruote.

Sul sito della Lockheed c’è un video che ne parla.

Si tratta della divisione Skunk Works della Lockheed che costruisce velivoli superavanzati militari. Senza dubbio le prime appicazioni entro il decennio saranno militari.

“The true atomic age can start…”

“In twenty years, we have clean power for the world…”

Questo è decisamente un game changer per l’umanità, sempre che funzioni. Ci darà tutta l’energia necessaria per fare…tutto, macchine, aerei, astronavi.

ANDIAMO NELLO SPAZIO!

Prezzo petrolio: arriva il prossimo crollo?

Un interessante articolo mi è arrivato sulla mail, con la tesi che vedremo un altro crollo nel prezzo del petrolio.

Il prossimo leg down insomma.

L’articolo comincia a dire che il prezzo sembra essersi stabilito intorno ai $ 60 (Brent) e $ 50 (WTI), è che l’ultimo mese ha visto una ridotta volatilità dei prezzi rispetto ai mesi precedenti.

Questa affirmazione non mi quadra molto visto che calcolando la deviazione standard rolling a 20 giorni sembra che da giugno ad ora ci sia un trend in crescita:

stddev wti Continua a leggere…

Ennesimo leader di opposizione russo assassinato

feeding the birdLa stampa non può certo tacere l’assassinio del leader di opposizione Boris Nemtsov, ma possono raccontarla un po’ come vogliono (qua corriere). Scrivono che Nemtsov “passeggiava con una modella” quando è rimasto vittima di un agguato, e ovviamente Putin è tremendamente scioccato, e il cremlino condanna l’uccisione come provocazione. Putin ha già anni fa raccontato la storiella che l’opposizione uccide volentieri i propri per dare la colpa a lui. Se ritenuto troppo poco probabile daranno invece la colpa agli agenti occidentali, con lo scopo di provocare manifestazioni anti-Putin.

È molto probabile che Russia Today userà la solita tattica di presentare una discussione in studio con 5 “esperti” con 5 teorie diversi, di cui una sarà vicina alla verità, ma molto poco credibile visto il contesto. A ognuno la sua e a tutti l’ennesimo minuscolo passettino di sovversione della credibilità giornalistica. Continua a leggere…

Food edition: I crauti

crauti4 Se la vita ti da un cavolo cappuccio, prepara i crauti.

Che sono sanissimi e perfetti insieme alla salsiccia dentro un panino, se sei milanese, o nella Jota se sei triestino. A Strassburg li ho mangiati abbinati al pesce di fiume, e a casa di mia nonna nella foresta nera li ho mangiati abbinati a tutto il abbinabile. Mia nonna aveva una di quelle cantine di una volta, con botti enormi per gli alimenti fermentati e file di scaffali per tutte le conserve. Ai suoi tempi questo si chiamava “cucinare”, ieri si chiamava fai-da-te, in contrasto con il faccio-un-salto-al-super, Continua a leggere…

Documento trapelato russo conferma zero interesse per i separatisti, è tutta geopolitica (Gas)

Il trend del giorno su Twitter è il documento trapelato da uno degli ultimi giornali indipendenti (l’ultimo?) russi Novaya Gazeta sulla strategia russa in Ucraina. Si tratta di un documento interno al regime Putin, consegnatogli all’inizio di febbraio 2014, con Yanukovich ancora presidente. Con google translate si riesce ad avere una versione quasi leggibile, che copio interamente:

“E ‘diritto di avviare l’adesione dell’Ucraina alle regioni orientali della Russia”

“Novaya Gazeta”, pubblica un piano russo per il rifiuto di un certo numero di territori dell’Ucraina, redatto in quei giorni, in cui Yanukovich era ancora presidente di questo paese. Continua a leggere…

Non ci saranno poi tutte queste bancarotte nel business shale

high yield bonds vs wtiLe migliaia di imprese operanti nel settore E&P americano, lato shale, sono estremamente indebitati e vicini alle bancarotte. Almeno secondo tutta la blogosfera me inclusa, FT, IlSole e quant’altro. Ma a volte guardando un grafico ci si può ricredere.

Per indebitati s’intende che hanno emesso obbligazioni con yield molto alti, visto il rating basso di quelle aziende.

Continua a leggere…

L’uomo, l’acqua e l’assicurazione

Copenhagen_-_the_little_mermaid_statue_-_2013La teoria della scimmia acquatica l’ho incontrata per la prima (e ultima) volta nel libro “The descent of woman” di Elaine Morgan. Avevo 14 anni, mi stavo annoiando mortalmente al mare, e nella libreria tipica della seconda casa piena di vecchi gialli e john le carré, ho trovato questo intruso enormemente divertente. Era chiaro anche per una persona di 14 anni che si trattava solo di teoria e che molte cose che scriveva erano semplicemente sbagliate. Ma divertenti.

E nessun’altro ha mai trovato spiegazione per quel buco nella nostra storia lungo milioni di anni, e perché vogliamo tutti vivere accanto all’acqua. Continua a leggere…

ENI e Brent 23 febbraio ’15

Curiosa la situazione ENI e Brent.

Ho cerchiato in arancione 3 istanze in cui ENI ha fatto una mossa decisa su o giù, con il Brent che inizialmente non la segue facendo contromossa, solo per rendersi conto dopo qualche settimana di essersi mosso in modo sbagliato:

ENI e Brent 23 febbraio

Nella quarta istanza cerchiata l’ENI ha fatto la sua mossa di salita, mentre il Brent sta ancora tentando la correzione. Se le cose vadano come al solito, la correzione è da correggere perché il Brent possa raggiungere l’ENI.

Minipost: Dollar index vs. WTI

L’indice del dollaro contro le maggiori valute è bellamente speculare al WTI, qua il dollaro in rosso, e il petrolio in nero:

Dollar index vs WTI

Se uno accetta che difficilmente il dollaro potrà rinforzarsi ulteriormente, e che ha raggiunto il picco, allora il WTI ha fondato e dovrà risalire per forza?

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