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Dollar index e petrolio

Il dollar index non ha poi corretto fino al livello di 92 come volevo io per essere ragionevolmente certa che il petrolio avesse fatto un top prima di correggere.

dollar index 27maggio 15

Ora il dollaro si trova a 97 ed è abbastanza sovracomprato e dovrebbe correggere, ma non penso che torni più giù fino a quel livello. Il movimento da 93 a 97 è stato molto veloce.

dollar index e qti 27 maggio 15

Per ora il petrolio non ha reagito alla forza del dollaro, è probabile che stia aspettando l’OPEC come opinionato qualche giorno fa.

Ma se e quando corregge è probabile che correggono tante aziende petrolifere che hanno anche loro insieme al petrolio fatto da +30 a +50% in pochi mesi. Ai nuovi bassi si rientra.

BitGold acquisisce GoldMoney; usa tecnologia blockchain

gold_nuggets

Prima di BitGold è stata GoldMoney a cercare di risolvere i problemi legati all’oro come valuta, ma per motivi legislativi e regolatori GoldMoney ha dovuto discontinuare il loro sistema di pagamenti p2p nel 2012. Esiste anche la BullionStar in Singapore.

L’azienda oggi esistente più longeva del mondo per servizi di vaulting tramite Internet, ovvero la britannica GoldMoney, ha però venerdi annunciato il takeover da Bitgold (TSX-V: XAU) dell’azienda inglese.

Il costo era di ca 11 milioni di azioni nuove per un valore di ca CAD 52 mln, cioè secondo il prezzo di chiusura di giovedì 21 maggio di 4.65 CAD.

Così sappiamo finalmente perché la startupper BitGold è uscita con l’IPO così prematuramente come descritto settimana scorsa. Senza molti asset sotto la cintura avevano bisogno di poter pagare con quote marked to market. Continua a leggere…

Bitgold: il tuo oro esiste davvero?

gold_nuggetsSchiacciando almeno un alluce di un proprietario Bitcoin che molto probabilmente ha perso (un sacco di) soldi quando la bolla è scoppiata, mi ci si pone comunque la domanda: come facciamo a essere sicuri del nostro oro Bitgold?

La risposta è che non possiamo mai essere sicuri del 100% per quanto riguarda i nostri risparmi, ma ci sono sistemi più siciri di altri.

Bitcoin è certamente e certificatamente molto poco sicuro, essendoci regolarmente notizie di enormi quantità di bitcoin rubati. E non essendoci garanzie o rintracciabilità, quando succede (non se, ma quando) li hai persi e basta. Continua a leggere…

Bitgold: finalmente compri la verdura con l’oro

Aggiornamento 21 maggio: Se andate sul sito della Bitgold cliccando questo link: BitGold.com/r/XV6Hxt per l’apertura del conto vi regalano 0.25 grammi di oro del valore di ca 8 euro oggi, e anche me li regalano.

Il primo servizio di pagamenti tramite l’oro si chiama Bitgold. Esiste da un paio d’anni pare, ma una settimana fa ha fatto l’IPO e qualche insider si è trovato multimilionario. Da 5 CADcent a 8 CAD per poi fermarsi a 6 CAD ca, oggi: Bitgolf 20 maggio 2015 Continua a leggere…

BIS: la crescita è più grande in periodi di deflazione, inflazione NON crea crescita

b0a11-bubblesandmaniasContinuando la ricerca del santo graal, ovvero i fatti, da non confondere con le stime indovinate dagli analisti, sulla domanda globale di petrolio, ho letto un articolo un po’ confuso nel FT sul pericolo del crollo dell’inflazione in Asia. Il Financial Times come anche The Economist è solidamente centralbankiana, e sostiene interventi centralbankiani come mezzo di controllo dell’inflazione nell’illusione che l’inflazione crea crescita. Ora la Bank of International Settlements ha deciso di dire la sua, e lo fa con un paper uscito in marzo citato dall’articolo. Il paper è abbastanza lungo ma il succo della mela è che non esiste nessun link tra deflazione e debolezza economica. Meglio, eiste un link, ma solo includendo la depressione tremenda degli anni interbellici dal 1929 al 1938. Escludendo quegli anni, la crescita economica è correlata positivamente a periodi di deflazione. Continua a leggere…

L’Euribor negativo e il gioco delle sedie

1-euroHo passato troppe ore in macchina ieri, anche per colpa dello sciopero selvaggio che mi ha allungato la traversata da Milano da ca 20 minuti a più di un ora. Il vantaggio è il tempo guadagnato per ascoltare la radio, cosa che non faccio mai. All’andata ho quindi ascolato Radio24 con una trasmissione sul l’Euribor a 3 mesi che è sceso sotto lo 0. La linea redazionale era che quindi l’Italia intera farebbe meglio a rinegoziare immediatamente tutti i mutui. Visto che le banche non vengono incontro ai clienti che vogliono rinegoziare, tutti dovrebbero semplicemente costringerli a tassi più bassi cambiando banca, che si può fare senza nessun costo aggiunto, così il programma. Continua a leggere…

Rapporto tra debito per adulto e la ricchezza media

L’econometria è una bestia divertente.

Visto gli ultimi sviluppi Grecia con l’IMF che ritira il suo staff da Atene per festeggiare pasqua in pace con i parenti invece di passare interminabili ore a negoziare a vuoto, e conseguente viaggio di Tsipras in Russia per incontrare Putin, al quale non ha ancora chiesto soldi pare, ma sicuramente ricordati i comuni radici culturali e religiosi, ho trovato necessario spostare la Grecia al di là della “cortina di ferro” nel grafico creato sulle ricchezze mediane:

Spostando la Grecia migliora un po' tutto

Spostando la Grecia migliora un po’ tutto

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Meglio è distribuita la ricchezza e più si è ricchi

ricchezze media OCSE e cortina di ferroPer continuare la riflessione sulle ricchezze medie vs mediane ho creato un grafico che traccia in blu la ricchezza mediana dei paesi europei blocco ovest, e in rosso i paesi della ex-orbita sovietica.

L’ordine è in crescente “ingiustizia” della distribuzione della ricchezza: sulla sinistra abbiamo i paesi dove la ricchezza mediana è più vicina a quella media, per esempio Italia al quarto posto con i suoi 142 mila di USD di ricchezza mediana su 255mila di ricchezza media = 80%. Il vincitore europeo è la Slovakia dove la ricchezza media è solo 30% più alta di quella mediana. Anche se preferirebbero la mediana della Slovenia, che ha superato quella del Portogallo. Continua a leggere…

Ricchezze medie e mediane

Quando un governo socialista vuole tassare ulteriormente gli elettori, può per esempio guardare la ricchezza media del paese. La ricchezza media è un modo molto stortato per misurare la ricchezza visto che solo in pochi casi felici rispecchia davvero la ricchezza della persona media.

Se prendiamo per esempio la Svizzera, che ha la ricchezza media più alta del mondo per adulto, secondo il Global Wealth Databook 2014, con 580mila USD, e lo paragoniamo alla ricchezza mediana del paese, che e di “soli” 106mila USD, si capisce che ci sono pochi soggetti estremamente ricchi che trascinano la media diciamo verso alto. La media è 440% più alto della mediana. Continua a leggere…

Osservatorio 14 gennaio 2012. China edition.

Notizie in rete negli ultimi giorni.

  • L’inquinamento a Beijing ha raggiunto livelli talmente alti che la popolazione è pregata di rimanere in casa e gli ospedali ricevono 7000 bambini con problemi respiratori al giorno. La vista nella città è inferiore a 100 metri, e tanti voli sono stati cancellati per l’impossibilità di atterraggio. Il paese che maggiormente beneficia dal nostro cap and trade sul carbone avrà spese mediche stellari per contrastare le malattie respiratorie e cardiache causati dai PM2.5. I punti PIL che gli regaliamo li perdono in salute. La differenza è cha la salute può sempre essere esternalizzata.
  • Numeri. Ormai non è solo la blogosfera che dice che il motore economico del pianeta sta falsificando le statistiche sulla crescita economica (e certamente anche sulle emissioni di anidride carbonica), ora anche Goldman Sachs e UBS suggeriscono che le statistiche sono un pochino inattendibili. I numeri comunicati semplicemente non corrispondono ai movimenti di merci nei porti.
  • La popolazione cinese sta rapidamente invecchiando, e ora sono 185 milioni i cittadini sopra i 60 anni, l’età di pensione. Le spese per le pensioni sono intorno a 200 miliardi di dollari (2011), e riguardano per ora solo la metà degli pensionati. Gli altri appartengono a categorie non ancora coperti, ma il governo è in procinto di estendere il sistema pensionistico a tutto il paese. Il sistemta pensionistico pare che sia un ibrido tra i nostri sistemi occidentali dove i giovani lavoratori pagano per i già pensionati, e conti individuali dove il lavoratore era costretto a mettere via anche la metà del guadagno. Questi ultimi sono stati razziati dai governi locali in difficoltà per i pagamenti dei pensionati. Per contrastare la piramide demografica, che sempre più assomiglia a un vaso cinese occidentale, si discute di aumentare l’età pensionabile, e di abbandonare la policy del figlio unico. Si va rapidamente verso una situazione dove il lavoro di una persona deve sostenere due genitori e quattro nonni.
  • L’acqua. Oltre all’inquinamento dell’aria, una popolazione sempre più anziana, e un’economia che probabilmente sta rallentando più di quanto possiamo sapere, la Cina ha dei seri problemi di acqua. Con il 7% delle riserve mondiali di acqua e il 20 % della popolazione mondiale già si parte svantaggiati. Molti dei fiumi più importanti dell’Asia hanno origine in Cina, e i paesi che dipendono dall’acqua cinese sono India, Pakistan, Bangladesh, Myanmar, Laos, Vietnam, Thailand e Cambodia. Ma l’inquinamento acquatico cinese, dove il 19% dei fiumi e 35% dei laghi son talmente sporchi che l’acqua non può essere usata neanche dall’industria, rischia di creare conflitti in tutta l’Asia. In più la scarsità ha reso necessario mettere in piedi un progetto di 60 miliardi di dollari per deviare risorse acquatico dal sud cinese al nord. Al nord ci sono tutte le industrie estrattive, ma anche la minore quantità di acqua. Vedremo sempre più PIL cinese dirottata in difesa, quando i vicini di casa cominceranno a protestare contro il furto di acqua?
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