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Prossimamente in Grecia

Abbiamo il deal, da oggi chiamato il Agreekment, e in sostanza non ci sono novità, ovvero la Grecia non lascia l’euro e l’UE.

La migliore illustrazione che ho trovato online la dice piuttosto bene:

Agreekment

Tsipras è un populista che ha mentito dall’inizio alla fine al suo elettorato. Non durerà fino a natale.

I greci hanno scambiato un programma tostissimo per uno tosterrimo. Continua a leggere…

Dal Brent alla Cina, con sosta americana

b010d-pawnshopSta crollando un po’ tutto.

La mia call sul petrolio a breve periodo si è rivelata sbagliata. Le mie posizione sono piccolissime e per ora le tengo aperte nonostante le perdite. Africa Oil è ad alto rischio ma un potenziale raddoppiatore, vorrei solo essere entrata ai livelli di oggi. Surge Energy è una new entry con dividendo mensile di 0.025 CAD e ai 3.21 CAD di oggi lo yield è sopra i 9%. Vedremo.

I traders sono evidente molto pessimisti sul prezzio del petrolio. Ho scaricato da barchart le futures sul Brent e hanno fatto un -6 dollari su tutta la linea rispetto a solo due settimane fa. Continua a leggere…

Democrazia greca fallita. 62% degli elettori NON HA VOTATO TSIPRAS.

Hypno-FedNonostante la mia posizione corta sulle borse, quindi dal disastro dovrei guadagnarci qualcosa a differenza dei greci, avrei preferito che i greci dimostrassero responsabilità per i debiti che hanno contratto negli anni votando Si.

Aspetta un po’ però…hanno votato veramente No?

Continua a leggere…

Grecia: passato e futuro

greece UESono convinta o almeno speranzosa che i greci voteranno SI oggi.

I poll danno spesso ragione al lato più populista, ma alla fine la maggioranza del corpo elettore ha molti anni alle spalle e sono, come si dice in svedese, “stagionati”. E quindi votano l’alternativa meno incerta. Noti esempi di questo sono il recente voto dei nazionalisti in Scozia, dove davanti alle telecamere le persone normali intervistate erano tutti per l’indipendenza che ovviamente alla fine non ha preso la maggioranza. Oppure in Svezia, dove la gente continua a esprimersi pro-immigrazione, ma dove ormai gli SD (democratici svedesi) che soli 20 anni fa erano nazisti, prendono ca il 25% e nelle prossime elezioni potrebbero facilmente essere il partito più grande.

Anche se Tsipras di fronte alla possibilità di perdere il potere ha deciso che in questo caso No = Si. Quindi anche un No non significherebbe un uscita dall’Euro, e altre trattative con la troika. Peccato che la troika insiste che No = No, e quindi uscita dall’euro. Continua a leggere…

Roaming, chi vince e chi perde.

ceulluare piccoloHo qualche dubbio sul funzionamento della nuova legge europea sul roaming.

Dovrebbe dal 2017 funzionare analogamente alle poste, ovvero pago il francobollo in Italia e la lettera arriva a destinazione in Svezia senza che lo stato svedese incassi qualcosa. In fondo le lettere vanno in entrambi le direzioni, e anche lo stato svedese incassa quando la nonna manda una cartolina ai nipoti in Italia.

Tutto sommato le poste dovrebbero essere un gioco a somma zero. Tra due paesi come Svezia e Italia ci possono essere assimetrie, ma visto che il sistema funziona in tutto il mondo alla fine i conti torneranno. Continua a leggere…

Cosa ci dicono i grafici sul default

A giudicare dalla forza nel dollaro sembra più probabile un default greco che un accordo: dollar index 23 juni 15+ 1% oggi, ma ha trovato resistenza sia dal MA50 che da fibo.

Certo che il dollaro potrebbe rinforzarsi in ogni caso. L’euro sarà più debole anche con la Grecia nell’euro, esattamente quello che vorrebbe la Bundeskanzlerin, visto che giova all’esportazione tedesca.

Poi però, l’oro in dollari è veramente debole. Sembra li oscillante in attesa di scendere, come fa in tempi di crisi finanziaria. Qua con la mia previsione dove dovrebbe finire prima di riprendere la famosa salita verso i 5000: oro in dollariQuindi dollaro forte e oro debole. Allora perché gli indici europei si comportano come se non ci dovesse essere nessun default? Da venerdi:

  • OMXS30 + 3.8 %
  • FTSEMIB + 5.5 % !!
  • DAX + 5.2 %
  • CAC + 5.14%
  • ASE + 13% !!!!

Giornata storica per il NASDAQ

Il tanto atteso giorno è finalmente arrivato. Il NASDAQ ha toccato e anche brevemente superato i 5132, il vecchio record del 10 marzo 2000:

NASDAQ 18 juni 2015Scary.

E ora che si fa?

Nel frattempo, chi non ha ancora fatto il MBTI e vorrebbe aiutarmi con la mappatura, oltre a quelli in inglese qua, ho trovato uno in italiano qua.

Poi andate a votare nel post sul MBTI.

Dalla FED niente di nuovo

Come al solito il FOMC meeting di ieri andava più o meno interpretato oltre le parole.

Non conteneva certo grandi sorprese, l’alzamento degli interessi è mancato anche questa volta, spingengo il dollaro giù, dando un po’ di forza al petrolio.

Il dollar index questa mattina:

dollar index 18 juni 2015

Tecnicamente è debole e potrebbe continuare giù qualche giorno.

La mia interpretazione è che gli interessi non verranno alzati neanche in settembre. Ovviamente la mia interpretazione dipende dal fatto che sto aspettando una correzione dei mercati. Se gli americani finalmente la smettono di sostenere gil indici permettendoli di correggere, allora questo insieme alla prognosi mista per il futuro economico e la situazione debole degli stipendi non permetterranno tassi più alti in settembre.

Il dollaro poi è comunque abbastanza forte da poter rallentare l’economia se verranno alzati i tassi e l’inflazione pare inesistente.

Insomma, la tagliola della politica monetaria statunitense non molla.

Penso che gli interventi nei mercati anti-correzione continueranno in ogni caso finché la situazione Grecia non si risolva definitivamente.

Perché non comprare ETF sui futures

UNG 12 giugno 15Ho cominciato a leggere il blog statisticalideas del grande guru in statistica Sahlil Mehta per approfondire le mie conoscenze sul VIX. Mehta ha pubblicato una serie di per ora tre articoli sulla pericolosità degli ETF sul VIX, per esempio il VXX.

Il tema dei tre articoli è che non è praticamente possibile guadagnarci con gli ETF sul VIX, per chi cerca di usarli come hedge. Si spiega pazientemente come in nessun periodo passato di 250 giorni, ci si poteva guadagnare mantenendo la posizione. Poi spiega che solo il 5% dei trader sono abbastanza preparati tecnicamente per usare gli ETF. E altre cose. Continua a leggere…

SP500 nulla di buono

È da marzo che la mia previsione originale per lo SP500 non ci azzecca.

Avevo previsto una correzione seria per l’inizio dell’anno, con una bull trap che iniziava più o meno ora, per poi cominciare a scendere definitivamente verso la fine dell’anno.

Durante l’inizio dell’anno stava effettivamente correggende lungo la linea tratta da me, per finire a neanche – 4% inizio marzo. Poi una specie di oscillare verso l’alto con un ATH il 20 maggio di 2135 punti.

Ma la correzione vera non arriva. Non c’è niente che mi possa convincere che questa situazione è il risultato di una normale psicologia di mercato. Gli oscillatori è come se fossero scollegati da quello che succede in borsa.

È certamente meglio che lo SP500 parta dall’alto e non con già un -5% alle spalle se arriva il default della Grecia. Ma sarebbe ancora meglio lasciare il mercato in pace senza manipolarlo allo sfinimento.

Per riferimento:

SP500 3 giugno 15

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